[U16] RITIRO A CASTIONE DELLA PRESOLANA 2015

20 anni di Vivivolley. Una nuova stagione è alle porte ed un nuovo viaggio ricco di emozioni si prospetta all’orizzonte, una lunga strada da percorrere tutti insieme, una montagna da scalare passo dopo passo, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, per arrivare si spera in cima.

E la nostra avventura è già iniziata, con il ritiro a Castione della Presolana, la nostra prima tappa.

Una bellissima esperienza di tre giorni, in cui ci si è allenati duramente e si son vissuti dei divertenti momenti di svago, tutti insieme. E’ stata una gran bella occasione per conoscersi meglio tutti quanti e per rendere ancora più unito e compatto il gruppo, condividendo oltre gli allenamenti, anche dei semplici momenti come la colazione, il pranzo e la cena. Senza dimenticare la serata quiz, le passeggiate pomeridiane, le partite a beach volley e le chiacchierate serali, riuniti tutti al tavolo davanti ad un gelato o ad una cioccolata calda. Momenti di gruppo trascorsi sotto il segno di un’unica passione: il Volley. Che è uno sport di squadra e come tutti gli sport di squadra insegna, coltiva e rafforza i valori come l’amicizia, la collaborazione, lo spirito di gruppo; permette di crescere e di condividere momenti belli e brutti, tutti insieme.

In questo ritiro, inoltre, abbiamo avuto l’opportunità di assistere agli allenamenti della Foppapedretti di Bergamo. Abbiamo incontrato le giocatrici, scambiato qualche chiacchiera con loro e ovviamente non abbiamo potuto farci mancare autografi e foto per ricordare questo elettrizzante momento. E di questo incontro, mi piacerebbe ricordare un significativo episodio avvenuto durante l’allenamento, che qualcuno di noi ha notato. E cioè quando la giovanissima palleggiatrice della “Foppa”, al termine di una delle tante alzate fatte fino a quel momento, si è girata verso il libero Paola Cardullo, una delle “senatrici” della squadra, e le chiesto se l’aveva eseguita nella maniera corretta. La voglia di imparare della ragazza, l’umiltà di chiedere per imparare ancora di più; il libero, che ha praticamente vinto tutto, che mette a disposizione la propria esperienza per aiutarla a crescere, il dialogo, lo spirito di gruppo dentro e fuori dal campo, l’unione che fa la forza.

E’ cosi che si può riassumere quello che ci ha dato questa esperienza del ritiro. Ed ora non ci resta che proseguire il lungo viaggio verso la vetta, col borsone pronto a riempirsi di insegnamenti preziosi, esperienze, bei ricordi e perché no, anche tante vittorie.
E si affronterà con una consapevolezza in più, quella di rimanere sempre uniti. Fino alla fine.

Fabio Concordati

vivivolley-ritiro-presolana-2015-001

vivivolley-ritiro-presolana-2015-002