MONTICHIARI, AMICIZIA LUNGA!

Alla Vivivolley incominciano a prenderci gusto a fare le scalate. L’anno scorso l’avventura è iniziata col ritiro a Castione della Presolana ed è culminata mese dopo mese, partita dopo partita, col raggiungimento della vetta del campionato, con la finale vinta dalle nostre ragazze della terza divisione.

Quest’anno è toccato a Vigo Rendena far partire la nostra spedizione verso una montagna ancora più impervia della precedente da scalare e si spera si possa raggiungere nuovamente la cima, per godere il panorama dall’alto e scorgere all’orizzonte altri traguardi da raggiungere, ma ci sarà da lavorare duramente e da sudare. Ed è proprio quello che hanno fatto le nostre ragazze durante questo ritiro in Trentino, in un tranquillo e ridente paese immerso in un verde rigoglioso, a contatto con una natura bella come sempre da vedere e a dir poco rilassante. E quest’anno c’è stata anche una piacevole novità, perchè per la prima volta al ritiro hanno partecipato oltre alle ragazze della seconda divisione, dell’U14 e U16, anche le atlete più piccole dell’Under 12.

Ma oltre ai faticosi allenamenti, in questi tre giorni ci son stati anche dei bellissimi momenti di svago e divertimento vissuti tutti insieme, che hanno saldato ancora di più lo spirito di gruppo. Le colazioni, i pranzi e le cene condivise nell’ hotel Casa Terre Comuni, un bellissimo posto con uno staff gentilissimo, sempre disponibile e generoso.

I simpatici siparietti di Ivan, il responsabile dell’hotel, che trovava anche il tempo di spiegarci di persona e soprattutto di farci assaggiare le specialità tipiche del posto (tranne i canederli, ma sarebbe stato come ordinare un tè caldo in estate) e la cordialità delle cameriere. La divertente animazione serale con i giochi di squadra, lo scatenarsi sulla pista da ballo improvvisata nel salone dell’ hotel, le luci, la musica, i colori, le infinite partite a biliardino col risultato sempre in bilico e quella pallina che non voleva entrare in porta, le estenuanti sfide a ping pong contro i piccoli calciatori di una squadra bresciana, le penitenze per le partite perse a carte, tra le quali un’ode alla capra improvvisata da una delle nostre giocatrici. Ecco cosa si intende per Pascoli in montagna!

E poi il pomeriggio passato a giocare a beach volley in un campo di sabbia piantato nel verde, un’oasi per i pallavolisti, le camminate e i tragitti a cantare tutti assieme ad alta voce una canzone, la riscoperta dell’inossidabile sport delle bocce, le soste a bere e, perchè no, bagnare completamente per scherzo quelli attorno.

E’ stato meraviglioso vedere le ragazze più grandi che si prendevano cura delle più piccole, soprattutto quelle che avevano difficoltà ad addormentarsi di notte senza la loro mamma e nello stesso tempo veder ricambiato il favore, con le più piccole che finito il loro allenamento, davano una mano a raccogliere i palloni ed incitavano e incoraggiavano gli sforzi delle più grandi, il loro esempio da seguire. I ritiri sono importanti proprio perchè servono a rendere più forte e compatto lo spirito di gruppo, aiutandosi a vicenda, e consentono di condividere dei momenti di vita assieme e soprattutto permettono di conoscersi meglio, cosa che in due ore di allenamento non può succedere. E un gruppo unito è uno dei segreti per poter andare lontano e superare gli ostacoli che si presentano sul proprio cammino.

Vivivolley Ritiro 2016

E per finire, prima di tornare a casa, la Vivivolley è andata ad assistere agli allenamenti della squadra Metalleghe di Montichiari che milita in serie A1 e che è allenata dal lodigiano Leo Barbieri. E dopo l’allenamento è stata una grande festa nella quale le nostre ragazze hanno potuto incontrare di persona le giocatrici professioniste, scambiare quattro chiacchiere con loro, scattare foto ricordo, farsi firmare autografi e soprattutto fare merenda assieme. E anche qui è stato bello vedere la felicità negli occhi delle bambine e delle ragazze che incontravano da vicino delle pallavoliste professioniste come la Gioli o la Lualdi e che magari in quel momento sentivano avvicinarsi il sogno di giocare un giorno fianco a fianco con loro o di trovarsele come avversarie in una finale di campionato di Serie A. E ciò è stato reso possibile anche dalla gentilezza e dalla disponibilità di Leo Barbieri, di tutto il suo staff e delle giocatrici del Montichiari, che ci hanno anche regalato una sciarpa della società che è già stata appesa in palestra. Noi intanto abbiamo regalato loro il nostro gagliardetto, con la speranza che magari un giorno ce lo scambieremo nuovamente durante una partita di campionato. Ma prima di allora dovremmo scalarne di montagne e servirebbe come minimo un ritiro sul Monte Everest e un miracolo. Però, il bello dello sport è che tutto può succedere, basta crederci e non arrendersi mai.

Vivivolley Ritiro 2016 in visita a Metalleghe Montichiari

Son stati tre giorni stupendi e vorrei ringraziare chi ha partecipato, organizzato e ha reso possibile questo ritiro. La scalata è appena cominciata, una nuova avventura ci attende, ma abbiamo una consapevolezza in più, si può andare avanti solo tutti insieme, uniti fino alla fine.

Diamo inizio alle danze, Vivivolley ’95!